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2000

 

L'Unione Sarda, giovedì 28 dicembre

  • Un concerto dei vincitori del "Gramsci"
  • Fondazione Siotto

Pomeriggio in musica nella Sala dei Ritratti della Fondazione Siotto (via dei Genovesi, 114) che oggi alle 17 accoglierà il concerto dei vincitori del concorso internazionale di pianoforte "Premio Gramsci". A promuoverlo, con la collaborazione della Fondazione, è l'Associazione Suoni & Pause presieduta dalla pianista e compositrice Irma Toudjian, che da otto anni organizza il premio. Daranno vita al concerto i pianisti Deborah Melis, Michele Fadda, Roberto Lilliu, Paolo Zanzu, Giulio Biddau, Valentina Cirina, Matteo Martis, Samuel Tanca. Il programma è assai ricco, spazia dalle musiche di Bach, Diabelli, Clementi, Scarlatti, Chopin, Schubert, Schumann, Bartok, Debussy, Ravel, a quelle contemporanee di MArtis, Kantuser e Pierre Petit, il compositore francese morto lo scorso luglio a Parigi che ha presieduto la giuria internazionale del Gramsci. Costo del biglietto, dalle 5000 alle 10000 lire.

 

L'Unione Sarda, mercoledì 8 novembre

  • L' Unione degli Spettacoli di Cagliari
  • Musica. Al premio Gramsci di pianoforte trionfano un ventenne sardo e il piccolo Mboup. 9 anni

Mboup Omar Aliou ha noce anni, una mamma sarda e un papà senegalese e una grande passione per il pianoforte. Quando suona, i suoi piedini non toccano terra, eppure Mboup è riuscito ad aggiudicarsi il primo premio della sua categoria (1° anno di Conservatorio) all' ultimo concorso internazionale di pianoforte "Gramsci". Al concerto finale, nel Piccolo Auditorium, ha riproposto un brano di Bodizar Kantuser e uno di Bela Bartok. E ha meritato un bel 97/100. "Ha un incredibile senso del ritmo", dice di lui Irma Toudjian, compositrice e pianista e anima ( con i soci dell' Associazione Suoni & Pause) del Gramsci. Che è fiera, naturalmente di tutti i 31 partecipanti al premio. Quelli piccini, come Mboup (allievo di Ida Allegretto), ma anche come Micelle Fadda, 8 anni, arrivato secondo con 94/100. Al concerto ha proposto una sonatina di Clementi. Dedicato alla memoria di Pierre Petit, il compositore francese direttore dell' Ecole normale de musique - Alfred Cortot di Parigi, morto il 1° luglio scorso e solo un anno fa presidente della giuria del Gramsci, il concorso internazionale quest' anno si è diviso in due. Un premio assoluto è andato a Vyacheslav Grokovsky, un dicianovenne russo che da due anni vive a Praga e frequenta il nono anno di Conservatorio, un altro a Samuel Tanca, 20 anni, allievo di Ida Allegretto al Pierluigi da Palestrina. Il primo ha presentato due studi di Rachmaninov, il secondo l' Alborada del Grazioso di Ravel. Entrambi hanno vinto un milione di lire ma soprattutto la possibilità di esibirsi il prossimo anno a Parigi e di confrontarsi con un mondo più vasto. Un altro primo premio è andato a un undicenne rumeno, Ion Caza, (III anno) che ha avuto anche un premio speciale per il brano imposto. Gli altri primi premi sono andati al sedicenne Giulio Biddau (V anno) al ventenne Andrea Tusasciu, VIII anno e alla frances Solène Getenet.

Daniela Paba

La Nuova Sardegna, 2 novembre

  • La Nuova Sardegna - 2 novembre 2000
  • Cagliari. Premio Gramsci di pianoforte. Vince un piccolo senegalese. Omar Mboup Aliou vive in città nel rione di Marina.

Cagliari. Cerimonia di premiazione con concerto dei vincitori . Si è chiusa così l' ottava edizione del Premio Gramsci, il concorso internazionale di pianoforte organizzato all' associazione Suoni & Pause che quest'anno si è svolto nell' aula magna del Conservatorio Pierluigi da Palestrina con serata conclusiva al Piccolo Auditorium comunale di piazza Dettori. Una giuria internazionale composta da Gabreilla Artizzu, Arlette Eggmann Giangrandi, Anatolij Katz, Irma Toudjian, Valerj Voskobojnikov, Ramzi Yassa ha premiato i finalisti, dai principianti fino all' undicesimo anno di pianoforte. La serata finale del Premio Gramsci edizione 2000 è stata dedicata a Pierre Petit, direttore dell' Ecole Normale de Musique de Paris e critico de "Le Figaro", scomparso lo scorso primo luglio, che aveva presieduto la passata edizione del premio cagliaritano. Tra i piccoli il vincitore con una menzione speciale per l' esecuzione del brano imposto è Omar Mboup Aliou, piccolo senegalese che vive a Cagliari al quartiere Marina che già l' anno scorso aveva vinto il terzo premio per i principianti. Imar Mboup ha eseguito For Children di Bela Bartok e Il étati une foir di Bozidar Kantuser, secondi nella stessa categoria si sono classificati Michele Fadda e Roberto Lilliu. Per il terzo anno ha vinto il primo premio più quello per il brano imposto Ion Caza, che ha eseguito le danze n, 2 e n. 6 Mikrocosmos di Bela Bartok e la danza n. 1 di Irma Toudjian; terza classificata Francesca Sanna. Un secondo premio è stato assegnato a Diana Gabrielyan per gli studenti del quarto anno mentre Giulio Biddau è il primo classificato tra gli studenti del quinto anno, con brani di Scarlatti e Chopin; al secondo posto Paolo Zanzu ha eseguito tre Berceuses di franco Oppo; idem per Valentina Cirina che ha vinto anche un premio speciale per la Bagatelle n. 2 di Kantuser come brano imposto. Per il settimo anno è primo Andrea Tusasciu con lo Studio op. 23 n. 2 di Rubinstein e un premio speciale per l' esecuzione di Ligurienne, Gondolière e scherzo di Guy Sacre. Primi classificati ( e un milione di lire) per Vyachelav Grokovsky che ha eseguito due studi op. 33 di Rachmaninoff e Samuel Tanca che ha eseguito l' Alborada del Grazioso di Maurice Ravel; secondo porto a Clorinda Perfetto, terzo a Matteo Martis che si è aggiudicato anche la menzione speciale per l' esecuzione del brano Le Clochard di Pierre Petit. Due secondi premi ex eaquo per i pianisti Marine Margaryan e Ruggero Pintus giunti al decimo anno. Per l' ultimo anno Solène Getenet si è aggiudicata il primo premio con brani di Debussy e Liszt, il terzo è andato ad Angelo Martino.

Maria Paola Masala

L'Unione Sarda, sabato 21 ottobre

  • l'Unione degli Spettacoli di Cagliari
  • Concorsi. Trentuno al pianoforte per il Premio Gramsci. Dal 27 al Conservatorio con "Suoni & Pause"

Sarà dedicato a Pierre Petit il compositore francese scomparso a 78 anni il 1° luglio scorso a Parigi alla chiusura dei corsi della sua Ecole normale de musique "Alfred Cortot", il concerto dei vincitori del Premio Gramsci di pianoforte, giunto quest' anno alla ottava edizione. un omaggio doveroso: lo scorso anno Petit fu presidente della giuria del concorso e restò colpito dalla professionalità dei concorrenti: quelli che quasi non toccavano i pedali, tanto erano giovani, e quelli più esperti. "Non bamboleggiano", commentò stupito. Il suo giudizio resta come una dei biglietti da visita più lusinghieri per l'Associazione Suoni & Pause che promuove il concorso. Le altre credenziali, sono i nomi stessi dei giurati. Per l' edizione 2000 a valutare da venerdì 27 ottobre i 31 partecipanti al "Gramsci" (il più giovane ha 8 anni, il più vecchio 33, due sono armeni, uno russo, una francese) sranno Gabriell Artizzu, direttore del "G. Pierluigi da Palestrina". In quanto tale padrona di casa del premio, che da quest' anno si svolge nell' aula magna del COnservatorio di piazza Porrino. Altri giurati, Arlette Eggmann Giangrandi, Anatolij Katz, Valerij Voskobojnikov, Ramzi Yassa e Irma Toudjian, anima del Gramsci e fondatrice di Suoni & Pause. La pianista e compositrice armena fino al 75 ha vissuto a Beirut, prima di trasferirsi a Parigi e approdare nove anni da a Cagliari. tra i tanti cosi di specializzazione per musicisti, ne ha seguito uno sul metodo Montessori. Quell' esperienza completata poco prima che in Libano scoppiasse la guerra si è rivelata importante per la musicista che una volta giunta in Sardegna ha avuto modo di applicarla alle sue lezioni di piano riservate ai bambini, a Cagliari, a Isili, ad Ales. Nella patria di Antonio Gramsci è nata l' idea del premio, lì ha mosso i primi passi, prima di approdare a Cagliari e diventare con gli anni un concorso di livello internazionale. A promuoverlo, anche quest' anno gli assessorati alla cultura di provincia e comune. Quest' ultimo lo scorso anno mise a disposizione del "Gramsci" l' Exmà, quest' anno farà altrettanto con il Piccolo Auditorium di piazza Dettori. Così, se la master class e il concorso si terranno la sera di venerdì 27, l' intera giornata della domenica e la mattina del lunedì dell' aula magna del Conservatorio, il teatro di piazza Dettori ospiterà martedì 31 alle 19 la premiazione e il concerto dei vincitori. L' Auditorium ospiterà anche i tre concerti in programma. Mercoledì 25 alle 21, Arlette Eggmann e Francesca Giangrandi eseguiranno a quattro mani brani di Schubert, Poulenc, Ravel e Brahms. Giovedì 26 Anatolij Katz, eseguirà musiche di Beethoven e Schumann. Lunedì 30 infine, sempre alle 21, Ramzi Yassa, con musiche di Bach-Busoni, Beethoven, Rehim, Chopin e Schubert. Prezzo del biglietto dalle 20 alle 15 mila lire. 

Maria Paola Masala

L'Unione Sarda, sabato 10 giugno

  • L' Unione della Cultura e degli Spettacoli
  • Musica. L' esperienza dei pianisti "Premio Gramsci", suonare a Parigi val bene un brivido

Settantatré minuti di musica contemporanea per pianoforte. Settantatré minuti per un cd, per un piccolo disco d' argento che raccoglie suoni, emozioni, trepidazioni e ansie del cuore, della testa e delle dita di un gruppo di ragazzi. Per i vincitori delle ultime due edizioni del "Premio Gramsci" è un trofeo da tenere tra i ricordi più cari. Racconta , racconterà quando sarà pronto (ma non in vendita) l' ultima elettrizzante serata di un viaggio da Cagliari a Parigi. Quello che l' associazione Suoni & Pause creata e presieduta da Irma Toudjian ha compiuto di recente nella capitale francese per mettere alla prova la maturità dei giovani studenti di pianoforte e per farli conoscere a un pubblico più vasto. L' obiettivo è stato centrato. E se nei primi concerti i ragazzi si sono esibiti "in casa", o quasi, (Sala Aldo Vitale della Maiosn de l' Italie). l' ultimo era di quelli che avrebbero dato un brivido anche a concertisti già fatti: la sala della Cité Internationale des Arts, nel cuore di Parigi, elegante, esclusiva, solitamente frequentata da artisti più solidi per età ed esperienza. Al concerto, eccezion fatta per Olivier Blardone, ultratrentenne francese già affermato, le mani che si muovevano sicure sui tasti del Bosendorfer appartenevano ad adolescenti dall'altezza definitiva ancora incerta. Ragazzi che sono nati e vivono in Sardegna, come Maria Francesca Marchetti, Federica Porcu, Paolo Zanzu, Giulio Biddau, Valentina Cirina. Ragazzi che in Sardegna sono venuti negli ultimi due anni per partecipare al Premio Gramsci, e per vincerlo. Come Diana Gabrielyan, armena di Erevan, che ora vive a Roma, come Solène Getenet, francese di Parigi, figlia di musicisti. Se alla Maison de l' Italie hanno suonato Chopin e Schumann, Schubert e Beethoven, per la serata dedicata a Bozidar Kantuser, scomparso di recente, e presentata dalla Bibliothèque Internationale de Musique Contemporaine nell' ambito del ciclo "Compositeurs de notre temps" si sono confrontati con lì oggi. Eseguendo brani di Bechara El Khoury e Christiane Drouillet, Anthony Girard e Franco Oppo, Pierre Petit e Irma Toudjian che è anche compositrice, oltre che pianista e anima infaticabile del premio. Ad applaudire i giovani pianisti un pubblico particolarmente esigente e competente: tra gli spettatori c' erano gli autori, fatta eccezione per Franco Oppo. Rappresentava ideamente Kantuser , la molgie. La trasferta parigina (che per alcuni ragazzi sardi ha avuto una felice "coda" al Maranoragazzi Sport Festival, vicino a Napoli), si ripete oggi e domani, sempre nella Cité universitaire di Boulevard Jourdan, con i primi premi del 98-99: la russa Marina Grokhovski e ancor Olivier Blardone.

 

La lettre du Musicien, giugno 2000

  • Premio Gramsci à Cagliari (Italie)

Du 27 au 31 octorbe. L'Association "Suoni & Pause" organise pour la 7ème année consécutive le Concours international de piano "Premio gramsci" en collaboration, pour la première fois, avec le conservatoire de Caglairi. Le concours sera précédé d'une classe de maître animée par des compositeurs des morceaux imposés pour leur interprétation. Concernant les limites d'âge, le concours est divisé en années d'études, de la 1ère à la 11ème année (âge minimal: 10 ans pour les débutants, pas de limite d'âge pour la 11ème année d'études). Le Lauréat percevra 1000 Euros. Date limite d'inscription: 10 septembre 2000. Suoni & Pause, via dei Genovesi, 20 09124 Cagliari, Italie.

Maria Paola Masala

L'Unione Sarda, sabato 13 maggio

  • Piano fortissimo, da Ales a Parigi. Cinque giovanissimi pianisti sardi alla ribalta.
  • Musica. Esibizione in Francia per i vincitori del "Premio Gramsci".

Pochi mezzi, molte idee e la convinzione se ci se confronta, se ci si ritrova a fare i conti con una realtà diversa: che ti giudica per quanto vali, che ti apre nuovi orizzonti professionali e umani. Del resto, poteva avere un approccio diverso con la realtà e con la cultura un premio pianistico intitolato ad Antonio Gramsci? Nato ad Ales sette anni fa da un progetto che coinvolgeva - intorno ad un pianoforte- la pianista armena Irma Toudjian, l' amministrazione comunale e i ragazzi della cittadina, il concorso promosso dall' associazione Suoni & Pause è cresciuto anno dopo anno, coinvolgendo un numero sempre più grande di concorrenti e una giuria sempre più qualificata e internazionale. Da Ales a Cagliari, dalle sedi del Piccolo Teatro di viale Trieste, del Cis e dell' ExMa' al Conservatorio, che ospiterà d' ora in poi il concorso pianistico. E ora Parigi, che ospita in questi giorni gli otto vincitori delle ultime due edizioni. Parigi che diventa una promessa mantenuta per un concerto. Anzi, per quattro: alla Maison de l' Italie si terranno i primi tre, alla Cité Internationale des Arts l'ultimo, quello che vedrà esibirsi tutti i partecipanti proporrà soltanto brani "imposti" di autori contemporanei e sarà registrato per un cd non commerciale. Tra il pubblico, con i parenti dei ragazzi e i soci dell' associazione Suoni & Pause, ci saranno i rappresentanti di un circolo dei sardi, i responsabili dell'Istituto italiano di cultura e Pierre Petit, presidente della giuria del Premio e direttore dell' Ecole normale de musique. Con i tre concorrenti stranieri (l' armena Diana Gabrielyan, i francesi Solène Getenet e Olivier Blardone) suoneranno a Parigi Federica Porcu (allieva del maestro Carlo Palese) Paolo Zanzu (allievo di Orio Buccellato), Giulio Biddau e Valentina Cirina (allievi di Arlette Giangrandi Eggmann), Maria Francesca Marchetti, che ha per insegnante Irma Toudjian. E cioè l' anima del "Premio Gramsci", la fondatrice di Suoni & Pause che con i suoi quaranta soci tiene viva la tradizione del Premio. Una decina sono già a Parigi, per sostenere i ragazzi. I primi a suonare stasera alla Maison de l' Italie, saranno Paolo Zanzu e Solène Getenet, entrambi sedicenni. Il primo eseguirà una suite di Bach, la seconda brani si Schumann, Liszt, Mendlssohn e Chopin. Domenica tutta dedicata a Diana Gabrielyan, 14 anni ad agosto. Armena di Erevan, presenta un ricco programma che comprende brani di Cimarosa, Bagdasarian, Metner, Babagianian, Chopin-Liszt, Chopin e di Irma Toudjian, oltre a un brano composto dalla stessa giovane pianista. Giulio Biddau e Valentina Cirina (quindici anni appena compiuti il primo, diciassette, a novembre la seconda) saranno i protagonisti del concerto di martedì 16. Beethoven, Schumann e Chopin per Giulio, Brahms, Liszt e ancora Chopin per Valentina. Infine mercoledì 18, alla Cité internationale des arts, la prova finale. Quella più impervia; perché costringerà i giovani pianisti a confrontarsi con gli autori contemporanei (tutti presenti al concerto, fatta eccezione per Franco Oppo). Presentato dalla Bibliothèque internationale de musique contemporaine  all' interno del ciclo "Compositeurs de notre temps" e dedicato a Bozidar Kantuser,prevede per gli otto concertisti (stavolta ci sarà anche Olivier Blardone) musiche di Irma Toudjian, Bechara El Khoury, Christiane Drouillet, Anthony Girard, Franco Oppo, Bozidar Kantuser, Pierre Petit. Il direttore dell'Ecole normale de musique è un vecchio amico del premio grmasci. che segue sin dal primo anno. Con lui si sono alternati in queste prime sette edizioni Valerij Voskobojnikov, Anatolij Katz, Ramzi Yassa, Haik Davtian, Arthur Aharonian, Christine Drouillet, Gilles Ben Kemoun, Claudio Espector, Walid Akl, Giorgio Tedde, Maria Carla Notarstefano, Franco Oppo, Orio Buccellato, Ida Allegretto, Angelo Guaragna e Felice Todde. Un Giuria di alto livello, che partecipa al premio per amicizia con chi lo organizza ( i finanziamenti dei Comune, della Provincia e della Regione ancorché graditissimi non consentirebbero altre forme di gratitudine) e che con la sua competenza è una garanzia di serietà. Dopo Parigi, Marano, in provincia di Napoli, dove i ragazzi del "Gramsci" sono stati invitati per partecipare al Festival annuale dedicato a Borsellino e Falcone che richiama giovani artisti di tutta Europa. Paolo, Valentina e Giulio rappresenteranno la Sardegna. Nel nome della musica e in quello non meno nobile di Gramsci.

 

L'Unione Sarda, domenica 13 febbraio

  • L'Unione di Carbonia
  • Piccoli pianisti crescono. Questa sera alle 18 il concorso "Gramsci"
  • Biblioteca. Serata finale

Chi presenta Bach, chi Chopin, chi Mozart, chi Stravinsky. Mostri sacri della musica classica interpretati dai piccoli vincitori del prestigioso concorso internazionale di pianoforte "Gramsci". Si esibiranno questa sera alle 18 nella biblioteca comunale e proporranno, fra gli altri, i brani con cui hanno primeggiato nella sesta e settima edizione del premio "Gramsci". I quindici giovani pianisti, quasi tutti di Carbonia, sono Ambra Santeufemia (è la più piccola, ha 10 anni), Jessica Mulas, Michele Fadda, Laura D'Angelo, Mauro Murru, Elisa Scanu, Michela Secci, Nicola Angioni, Andrea Aresti, Maria Francesca Marchetti, Paolo Zanzu, Chiara Porcu, Giulio Biddau e Valentina Cirina (la più grande ha 17 anni). Età media , quindi, 14 anni. Tutti eseguiranno almeno due pezzi, ciascuno pescando nel miglio repertorio della musica classica tra minuetti, adagi, preludi, sonate e studi. Parte dei ragazzi frequentano il conservatorio di musica di Cagliari. Alcuni sono allievi invece dei maestri Riccardo Frau e Rita Zanda. La serata è stata organizzata dall'associazione Suoni & Pause, dalla Pro Loco e dall'amministrazione comunale.

 

L'Unione Sarda, sabato 15 gennaio

  • L'Unione della Culturae degli Spettacoli
  • Pianisti all'Exma' - I vincitori del "Gramsci"
  • Concerto. Alle 20,30 Anatolij Katz

Organizzato dall'associazione "Suoni & Pause", si terrà questo pomeriggio alle 17 presso la sala dei concerti dell'Exma' il concerto dei vincitori del concorso internazionale di pianoforte "Premio Gramsci", giunto nel 1999 alla settima edizione. Alle 20,30 è invece previsto un concerto del pianista Anatolij Katz, che eseguirà musiche di Mendelssohn, Schubert e Chopin. Nato a San Pietroburgo, Katz ha compiuto i suoi studi musicali presso il Conservatorio di Stato "Ciajkovsky" di Mosca, nella classe di Nina Emel' janova, allieva di Heinrich Neuhaus. Ha vinto nel 1961 la competizione pianistica pansovietica, aggiudicandosi poi, nel 1963, il concorso internazionale "Primavera di Praga". Professore di pianoforte al Conservatorio di Saratov, dove è anche solista e direttore dell'Orchestra filarmonica, Katz ha come abituale collaboratore il violinista Igor Oistrach, mentre nel passato ha avuto in questo ruolo Mstislav Rostropovich. Da alcuni anni viene in Italia, dove tiene corsi di perfezionamento e concerti. A Cagliari guiderà una Master Class di pianoforte da lunedì 17 a sabato 22 presso l'aula magna del Conservatorio, in piazza Porrino. Il concerto finale dei partecipanti avrà luogo sabato 22 gennaio alle 17 e alle 20,30, presso la sala dell'Exma', mentre venerdì 21 e sabato 22 presso il Conservatorio alle 14 e alle 15,30 verrà proiettato il film di Bruno Monsaingeon "Richter, l'indomito", la straordinaria confessione del grandissimo pianista Sviatoslav Richter, girato pochi mesi prima della sua scomparsa, nell'agosto del 1977.