2003
L'Unione Sarda, 1 giugno
- Rassegne. Da domani
- "Cinema & Musica" a Cagliari e Carbonia. Apre Capodacqua
"Cinema & Musica" si intitola la rassegna organizzata dalla Società Umanitaria di Cagliari e Carbonia, in collaborazione con "Suoni & Pause". Primo appuntamento, La cantata delle bugie con le ali, di Paolo Capodacqua, un recital filmico-musicale su Il pellegrino di Charlie Chaplin, domani alle 20 nel Salone Umanitaria di Cagliari e martedì nella stessa ora nel Salone Velio Spano di Carbonia. La rassegna prevede poi, il 13 giugno (a Cagliari) e il 14 (a Cabonia), un incontro con il regista Jacques Debs, la proiezione del film L'Orient a petit feu, i "Suoni d'Oriente" con Irma Toudjian al pianoforte. A Carbonia, dopo il film, ci sarà una degustazione di prodotti enogastronomici dell'area mediterranea (12 euro, su prenotazione). Una improvvisazione di Mauro Palmas su L'ultimo pugno di terra di Fiorenzo Serra è in programma il 17 giugno a Cagliari e il 18 a Carbonia. Una "performance cine-musi-poetica" a cura della redazione di "erbafoglio" con la proiezione del film Dog Star Man di Stan Brakhage è la proposta per il 21 giugno a Cagliari. Si comincia dunque con Paolo Capodacqua. Autore di musiche per il teatro e traduttore-interprete delle canzoni di Georges Brassens, ha collaborato con David Riondino e lavora stabilmente insieme a Caudio Lolli. Numerose anche le collaborazioni con poeti e scrittori (tra tutti, Gianni D'Elia, Angelo Ferracuti, Jarmila Ockajovà, Stefano Tassinari, Marco Moschini). Ha al proprio attivo centinaia di concerti in molte città italiane. Capodacqua ha poi musicato le poesie e le filastrocche di Gianni Rodari, raccogliendole nello spettacolo La torta in cielo. Dal 1992 scrive canzoni per bambini, con l'intenzione di dare dignità ad un genere finora ritenuto di evasione e bamboleggiante. Per questo suo impegno è stato al centro di studi e interesse, oltre che per recensori e critici, anche per tesi di laurea universitarie, ricevendo nel 1198 un riconoscimento ufficiale dal Consiglio comunale di Lesina (Foggia) per l'"importanza pedagogica e l'alto valore culturale" delle sue composizioni per bambini. Nel 1999 ha musicato il film di Chaplin Il Pellegrino trasformandolo del recital filmico-musicale La Cantata delle buggie con le ali.
L'Unione Sarda, venerdì 25 aprile
- Spettacoli & Società
- Rassegne/ Dal 29 aprile al 20 maggio
- Tra musica & Letteratura i 4 martedì di Suoni & Pause
Le parole prima della musica o la musica prima delle parole? E' il rovello su cui Richard Strauss ha composto il suo "Capriccio", oggi in scena al Teatro Lirico di Cagliari, è un interrogativo che l'Associazione Suoni & Pause ha risolto dando spazio ad entrambe nel suo Salon de la musique. Si intitola "Musica & Letteratura" la breve rassegna che l'associazione presieduta dalla pianista e compositrice armena Irma Toudjian ha promosso per quattro martedì consecutivi, dal 29 aprile al 20 maggio, con la collaborazione di Imago Mundi e il patrocinio dell'assessorato comunale alla cultura. La manifestazione si svolgerà (alle 20,30) in uno dei luoghi più belli di Cagliari, al Ghetto di via Santa Croce 18. Si comincia la prossima settimana con "L'empire du secret" di Radhouan Ben Amara e Gaetano Marino, Voce narrante Nathalie Mereu, al pianoforte Irma Toudjian. Martedì 6 maggio è la volta delle "Letture di donne" di Mariangela Sedda, voce narrante Giancarla Carboni, al pianoforte il giovanissimo Paolo Zanzu. "La nostra storia" di Maria Pia Somonetti è il terzo appuntamento della rassgna, il 13 maggio, dove la stessa Simonetti è la voce narrante e Paolo Zanzu di nuovo al pianoforte. Infine, il 20 maggio l'ultimo appuntamento. E' syavolta tutto a vantaggio della musica. In programma il concerto dei vincitori della X edizione del concorso internazionale di pianoforte "Premio Gramsci", promosso con infaticabile entusiasmo da Suoni & Pause. Biglietto da 4 a 6 auro.
Sabrina Loi
L'Unione Sarda, giovedì 27 marzo
- I Sardi nel Mondo - L' applauso di Milano ai giovanissimi pianisti cagliaritani
- Concerto di successo a Villa Simonetta per Giulio Biddau e Paolo Zanzu Milano.
Due giovani musicisti cagliaritani, Giulio Biddau e Paolo Zanzu, hanno riscosso un grande successo, sabato scorso, per il concerto che hanno tenuto a Milano nell' Auditorium di Villa Simonetta, prestigiosa sede dell' Accademia internazionale della musica ( che l' anno scorso ha celebrato il suo 140° anno di vita). L' iniziativa è stata organizzata dal settore musica del Centro Culturale sardo di Milano. La responsabile, Pierangela Abis, ha voluto far conoscere al pubblico lombardo i due vincitori del concorso pianistico internazionale "Antonio Gramsci" di Cagliari, promosso dall' associazione "Suoni e Pause" , presieduto dalla pianista e compositrice armena Irma Toudjian. I giovanissimi vincitori del concorso (Istituito ad Ales dieci anni fa e poi trasferito a Cagliari) sono stati ospitati recentemente a Parigi nella "Salle de Cinema" dell' Unesco e in altre importanti città italiane ed europee. Giulio Biddau e Paolo Zanzu studiano al Conservatorio di Cagliari. In occasione dell' appuntamento milanese si sono esibiti con due giovani pianiste della Scuola Civica di musica di Milano, Rosanna Zola e Larjia Kuhtic. I due pianisti cagliaritani hanno eseguito musiche di Tajcevic, Janacek, Ravel, Franco Oppo, Schubert, Bethoven e Liszt, mandando in estasi l' attento pubblico. Il direttore dell' Accademia milanese si è complimentato con l' organizzatrice del circolo sardo di Piazza Duomo. Meritatissimo il tributo riservato a Giulio Biddau, appena diciottenne, e a Paolo Zanzu, dicianovenne, che nonostante la giovane età hanno già percorso molta strada. Il primo ha incominciato a studiare pianoforte a 11 anni. Vincitore di alcune edizioni del concorso internazionale di pianoforte "Premio Gramsci", si è classificato brillantemente anche in concorsi nazionali ed internazionali; nel 2001, all'esordio con l' orchestra, è giunto secondo al Young Pianist International Competition di Stoccolma, dove viene ha tenuto due concerti; quest' anno si è aggiudicato il concorso musicale internazionale "Nuoro Euromeriditerranea". Frequenta inoltre l' Accademia ducale di Genova. Paolo Zanzu aveva nove anni quando ha iniziato a suonare il pianoforte; a undici è entrato nel Conservatorio di Cagliari dove ha studiato contemporaneamente pianoforte e violino. Vincitore di alcune edizioni del concorso internazionale "Gramsci", si è esibito in diverse città italiane e francesi, E' ideatore e direttore della rivista d' informazione musicale Il Notevole e frequenta il nono corso di pianoforte nella classe del maestro Orio Buccellato. Due talenti, insomma, che oltre al pubblico milanese altri dovrebbero avere il piacere di conoscere.