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2008

 

L'Unione Sarda, domenica 30 novembre

  • Spettacoli & Società
  • Arts Florissants a Parigi si chiude

Si conclude stasera alle 18 presso la Maison de l'Italie di Parigi la sesta edizione del festival "Les Arts Florissants de la Sardaigne2 organizzato dall'associazione "Suoni & Pause di cui è Presidente e fondatrice la pianista armena Irma Toudjian. anche quest'anno uno spazio è dedicato alle selezioni del V-Art Festival - Mostra Internazionale dell'Immagine d'Autore. A Giovanni COda, regista e fotografo cagliaritano, il compito di selezionare e presentare una serie di corti di autori provenienti da tutto il mondo che già hanno partecipato alla XIII edizione del V-Art Festival, (Cagliari, lo scorso settembre). Il festival si conclude quindi secondo il suo spirito più tradizionale di favorire un gemellaggio artistico e istituzionale tra Parigi e Cagliari.

 

L'Unione Sarda, sabato 29 novembre

  • Spettacoli & Società
  • Rassegne
  • Suoni & Pause

Per la quinta serata del sesto festival "Les Arts florissants de la Sardaigne" organizzato da Suoni & Pause, stasera alle 20,30 a Parigi , teatro del IX Municipio, in programma un concerto di musica classica per pianoforte tenuto dal solista Andrea Tusacciu, già vincitore del concorso internazionale per giovani pianisti Premio Gramsci.

 

L'Unione Sarda, giovedì 27 novembre

  • Spettacoli & Società
  • Musica. Appuntamenti
  • Les Arts Florissants

Les Arts Florissants de la Sardaigne organizzato a Parigi da Suoni & Pause propone stasera alle 20,30 la presentazione del libro di Giacomo serreli "Boghes e Sonos" e il concerto per pianoforte e immagini "Logus" (Giovanni Coda e irma Toudjian)

 

L'Unione Sarda, martedì 25 novembre

  • Cultura
  • Suoni & Pause
  • La cultura sarda in vetrina a Parigi

Comincia oggi la sesta edizione del festival "Les Arts Florissants de la Sardaigne" organizzato dall'associazione "Suoni & Pause" a Parigi. Appuntamento alle 18 nella sede del IX Municipio della capitale francese: la rassegna sarà introdotta da Irma Toudjian, pianista e presidente di Suoni & Pause, e si aprirà con il vernissage della mostra "Logus" con le fotografie di Giovanni Coda, regista e fotografo cagliaritano. Seguirà alle 20,30 il concerto di launeddas del maestro Luigi Lai. Anche quet'anno l'inaugurazione del festival propone un ricco programma con grandi nomi dell'arte e della cultura sarda e contemporanea per offrire al pubblico francese una prova interessante e stimolante del fermento artistico che la Sardegna vive attualmente, ponendo ancora una volta la manifestaione come contesto ideale per un confronto tra la Francia e l'isola sarda. Giovanni Coda ha iniziato la sua carriera come regista nel 1990, vincendo diversi premi nei concorsi nazionali di cortometraggi. Dirige V-art festival, da lui fondato nel 1996, e ha prodotto e diretto il lungometraggio "Big Talk - el amor que desume". Nella scorsa edizione "Passage Poectronique" sempre nei locali della Mairie du IX arrondissement. Luigi Lai ha intrapreso lo studio delle launeddas fin dall'età di 7 anni, dimostrando, un grande talento artistico, ed acquisendo la tecnica esecutiva sotto la guida dei grandi maestri, ora scomparsi, Efisio Melis e Antonio Lara, entrambi originari di Villaputzu. Ha partecipato a numerosissime manifestaioni musicali internazionali in Europa, in America, in Medio Oriente, fino al Giappone. E' considerato il più grande suonatore vivente di launeddas.

 

La Nuova, martedì 4 novembre

  • Cultura e Spettacoli - Musica
  • Tra il Cimarron Ensemble ed Enrico Pace
  • Cagliari, oggi concerti a Palazzo Siotto e al Comunale

Cagliari. Una formazione ecentrica e apprezzata a livello internazionale come quella del Cimarron Ensemble sarà protagonista oggi e domani, alle ore 20,30, nei locali del Palazzo Siotto di un doppio appuntamento, prime due serate musicali del programma "Le Salon de Musique" allestito dall'assocaizione Suoni e Pause. El Cimarron Ensemble, formato dal percussionista Ivan Mancinelli, dalla chitarrista Christina Schorn e dal baritono Robert Koller dopo la sua nascita, nel 1999, si è guadagnato una importante reputazione dell'ambito della musica contemporanea seibendosi in teatri e festival prestigiosi come quello di Salisburgo, collezionando diverse tournée in giro per l'Europa, dall'Austria alla Germania, dalla Slovenia alla Polonia e perfino in America. Stasera verranno eseguiti canti gregoriani e musiche di Iannis Xenakis, Thuring Bram, Gordon Stout, Blaz Trumpy e Keiko Abe. domani invece l'Ensemble proporrà ancora brani di Blaz Trumpy, Minoru Miki, Terry Riley e Sabine Panzer.

Anna Brotzu

Il Sardegna, 4 novembre

  • Culture
  • Oggi e domani alla Fondazione Siotto
  • Musica contemporanea tra le parole di Ungaretti

Voci e suoni del terzo millennio nel "Le Salon de Musique". Due performance de El Cimarròn Ensemble stasera e domani alle 20,30 alla Fondazione "Giuseppe Siotto" in via dei Genovesi, 114 a Cagliari daranno il la al secondo capitolo di Suoni & Pause, nel segno della modernità. Le percussioni di Ivan Mancinelli s'intrecceranno al canto di Robert Koller per un itinerario che accosta le suggestioni del Gregoriano alle parole di Ungaretti in "Un'altra notte" di Thuring Bram, e il "Carme SIbyllae" di Balz Trumpy, tra pagine di Iannis Xenakis, Gordon Stout e Keieko Abe. La chitarra di Christina Schorn terrà banco domani insieme a marimba e percussioni di Mancinelli, sulle note inedite di Sabine E. Panzer e Trumpy, "The Book" di Riley e pezzi di Toshimitsu Tanaka e Minotu Miki.

 

L'Unione Sarda, martedì 4 novembre

  • Spettacoli & Società
  • 24 ore. Altre notizie
  • Riparte le Salon de Musique

Riprende il festival "Le Salonde Musique", organizzato da Suoni & Pause e guinto alla settima edizione, che vede protagonisti professionisti e interpreti della musica, del cinela dell'arte e della letteratura. Dedicata alla fotografia e alla musica contemporanea, la seconda parte prende via oggi alle ore 20,30 nella Fondazione "Giuseppe Siotto" con un concerto-evento di alcuni componenti del Cimarron Ensemble: Ivan Mancinelli (percussioni) e Robert Koller (basso baritono). Domani, sempre alla Fondazione "Giueppe Siotto" alle 20,30 El Cimarròn Ensemblre sarà encora protagonista della serata con il concerto di Ivan Mancinelli (percussioni) e Christina Schorn (chitarra). El Cimarròn Ensemble (foto), nato nel 1999, ha eseguito performance per il Festival di Salisburgo e conta rappresentazioni in Austria, Germania, Italia, Slovenia, Poloniaed USA. Sabato alle 19, nell'Espace S&P è in programma, infine, l'inaugurazione della mostra "Decomposizioni" del fotografo Mimmo Caruso. L'esposizione propone una serie di venti immagini digitali a colori di medio formato: presentato dal critico Massimo Antonio Sanna, sarà visibile fino al 30 novembre.

Walter Porcedda

La Nuova Sardegna, venerdì 31 ottobre

  • Cultura e Spettacoli
  • Ricordando William Saroyan, poesia e lirismo di uno scritore
  • Toudjian e Pau hanno chiuso mercoledì i "Racconti d'Armenia"
  • Musica e teatro per ricordare il grande romanziere americano di origine armena

Cagliari. C'è un giudizio che suona in modo forte ed efficace, utile per raccontare in poche parole William Saroyan, scittore americano di origine armena. E' di un altro scrittore, altrettanto straordinario e anch'egli di doppia nazionalità quale è John Fante. "La mano di Saroyan - scrive l'autore di "Chiedi alla polvere" - è piena di rabbia, una rabbia armena, eppure americana: e soprattutto la sua scrittura è fantastica, lirica fino all'ultimo punto, all'ultima virgola". Una piccola parte di quel lirismo, un profumo di quella scrittura fantastica" è stato sparso nell'aria austera eppure confortevole sala di Palazzo Siotto, mercoledì sera, dalle pagine scelte e interpretate con la consueta bravura da un'attrice di temperamento qual'è Elena Pau, protagonista insieme alla pianista Irma Toudjian dell'ultimo appuntemento dedicato alla cultura armena, "Racconti d'Armenia". Rassegna paertasi il 3 ottobre con una mostra di Arsine Nazarian e proseguita sabato scorso con l'affascinante concerto dell'ensemble di musica tradizionale Kotchnak, conclusasi giustamente con un omaggio al grande Saroyan, del quale cade proprio questo anno il centenario della nascita.
La scelta dei brani selezionati da Pau sono andati a pescare tra le straordinarie pagine di uno dei libri più famosi dello scrittore armeno-americano, "La commedia umana"- in Italia pubblicato da Marcos y Marcos - un racconto ricco di umanità, una finestra sulla società americana e il ritratto di un epoca e un mondo ormai cancellato dal tempo.
Di forte fascino le musiche originali della Toudjian, eseguite con classe severa. Sono composizioni brevi, intense, melodie a tratti iterattive, delicatamente romantiche che accompagnano l'atto teatrale quasi in punta di piedi per lasciare inalterata la potenza e la magia delle parole di Saroyan. 
E' martedì prossimo, 4 novembre, il via negli stessi spazi di Palazzo Siotto, della settima edizione de Le Salon de la musique (seconda parte) a cura della setssa Suoni e pause. Di scena alle 20,30 il percussionista Ivan Mancinelli e il basso Robert Koller in un concerto di muisca contemporanea. Saranno eseguiti brani di Xenakis, Thuring Bram, Keibo Abe e Balz Trumèy. Il giorno successivo alla stessa ora lo stesso Mancinelli e la chitarrista Christina Schorn si esibiranno in musiche di Sabine Panzer, Blaz Trumpy, Toshimitsu Tanaka, Minoru Miki e Terry Riley.
A chiudere il programma sarà il vernissage della mostra fotografica di Mimmo Caruso intitolata "Decomposizioni" che si terrà sabato 8 alle ore 19 nei locali dello Espace S&P. L'esposizione potrà essere visitata sino al prossimo 30 novembre. Info (070658984).

 

Il Sardegna, mercoledì 29 ottobre

  • Culture
  • Il piano di Irma Toudjian sulla via per l'Armenia.
  • Incontro tra culture con la voce di Elena Pau

Si conclude stasera la IV edizione di "Racconti d'Armenia - Incontri con culture diverse", il festival dedicato alla cultura armena organizzato da "Suoni & Pause". Alla Fondazione "Giuseppe Siotto" alle 20,30 avrà luogo una serata-omaggio all'autore contemporaneo della letteratura armena William Saroyan. Si tratta di una serie di letture estratte dal romanzo La commedia umana, selezionate e recitate dall'attrice Elena Pau, accompagnate al pianoforte dalle musiche composte e interpretate da Irma Toudjian. Irma Toudjian, pianista e compositrice di origine armena, ha inciso due cd: Ritratti, una selezione delle sue composizioni e Aghen che prende il nome da una sua composizione presente nel disco e contiene un'ampia raccolta di musiche armene di Komitas e Gurdjieff/ de Hartmann.

 

L'Unione Sarda, mercoledì 29 ottobre

  • Spettacoli & Società
  • Appuntamenti
  • Racconti d'Armenia con il duo Pau - Toudjian

Si conclude oggi la IV edizione di "Racconti d'Armenia - Incontri con culture diverse", il festival organizzato da Suoni & Pause. Alla Fondazione Giuseppe Siotto, ore 2030, serata omaggio a un grande utore contemporaneo della letteratura armena, Wiliam Saroyan. Si tratta di una serie di letture estratte dal romanzo La commedia umana, selezionate e recitate dall'attrice Elena Pau, accompagnate al pianoforte dalle musiche composte ed interpretate da Irma Toudjian.

 

L'Unione Sarda, sabato 25 ottobre

  • Spettacoli & Società
  • Appuntamenti nell'isola

Racconti d'Armenia
Il festival 2Racconti d'Armenia" organizzato da "Suoni & Pause" propone oggi alle 20,30, Fondazione Siotto a Cagliari, un concerto dell'ensemble di musica armena "Kotchnak".

 

L'Unione Sarda, venerdì 3 ottobre

  • Agenda.
  • Arsine Nazarian a Cagliari: mostra e recital

Si inaugura oggi, all'Espace S&P di Suoni & Pause, la mostra "Terra in-forme" di Arsine Nazarian, scultrice veneziana di origina armena. Appuntamento alle 19 in via Savoia 19 a Cagliari. Durante la serata le poesie di Hossep Babyan saranno lette dall'attrice Elena Pau con momenti musicali del chitarrista Simone Schirru. L'artista utilizza il grès, le terre semi-refrattarie e la porcellana, che consentono una più approfondita ricerca sulle forme, sulla sensualità della terra e sui processi chimici degli elementi minerali. L'esposizione sarà visitabile fino al 24 ottobre.

Maria Paola Masala

L'Unione Sarda, martedì 30 settembre

  • Radio & Televisione
  • Anna Tifu, a Parigi con Harada, il grande solista giapponese sarà suo maestro
  • La ventiduenne violinista cagliaritana studierà alla Cortot grazie alla borsa dell'Accademia della musica

(...) Quanto al cagliaritano Biddau, 23 anni, quest'anno ha ottenuto il diploma di esecuzione superiore alla "Cortot", sintetizzando sei anni in due. Si divide tra Parigi e Roma (dove segue i corsi dell'Accademia di Santa Cecilia con Sergio Perticaroli) e dopo aver partecipato a vari festival - tra i più prestigiosi il Ciani di Cortina - ha tenuto di recente due applauditi concerti nella sua città: al Civico (per la rassegna promossa da Comune e Accademia e dedicato ad Antonio Lai) e alla Fondazione Siotto (per Le Salon de Musique, il festival di Suoni & PAuse; la prima associazione, con Irma Toudjian, a scommettere molti anni fa su Giulio). L'anno che si annuncia sarà per lui particolarmente importante: otterà dalla prestigiosa scuola superiore la licenza di concertista.
(...)

 

L'Unione Sarda, domenica 28 settembre

  • Spettacoli & Società
  • Salon de Musique, Meloni-Murtas

Per le Salon de Musique, organizzato da Suoni & Pause, giunto quest'anno alla settima edizione, stasera alle 20,30 nella Fondazione Siotto di Cagliari, via dei Genovesi 114, avrà luogo il concerto "Spazio Aperto" del pianista MArco Meloni e del chitarrista Giorgio Murtas. Un programma vario che tiene le porte aperte sia alla tradizione swing e bebop che alla composizione jazz moderna. Giorgio Murtas è stato allievo del chitarrista Tomaso Lama e ha seguito seminari di Marcello Melis, Franco D'Andrea, Pat Matheney. MArco Meloni (foto) si è diplomato in pianoforte moderno all'Università della Musica di Roma e in musica e nuove tenologie al Conservatorio di CAgliari, Di recente pubblicazione il cd Spazio Aperto, assieme al chitarrista jazz Giorgio Murtas.

 

L'Unione Sarda, venerdì 26 settembre

  • Spettacoli & Società
  • Omaggio a Oppo

Per il festival Le Salon de Musique, organizzato da " Suoni & Pause", stasera alle 20,30 alla Fondazione Giuseppe Siotto concerto di musica contemporanea dal titolo "Omaggio a Franco Oppo" con i pianisti Mario Carraro e Stefano Melis. In programma oltre a brani di Oppo come gli Aforismi, le tre bagatelle,Gallurese e la Baroniese, pezzi di Jakèkok di Kurtag, di Lucio Garau e di Antonio Doro.

Maria Paola Masala

L'Unione Sarda, giovedì 25 settembre

  • Cultura- Paola Tedde torna a casa e canta le ninne nanne
  • Ritratto del raffinato soprano che si esibirà in concerto insieme al pianista Riccardo Leone
  • Da anni in Germania, l'artista sarà a Cagliari, Palazzo Siotto, per la rassegna Salon de Musique

Cominciò per gioco, più di vent'anni fa. Il fratello Giorgio, studente di composizione ( e ora valente musicista), preparava l'esame di lettura della partitura e le chiese di canticchiare l'aria di Azucena dal Trovatore. Colpito dalla sua bravura, l'accompagnò pochi giorni dopo in COnservatorio e la presentò alla grande Marcella De Osma, che allora insegnava a Cagliari. Il percorso artistico di Paola Tedde, da studentessa liceale a raffinato soprano, prende il via da lì, da quel primo incontro, passa per gli Stati Uniti, approda in Germania. Dove tuttora l'artista vive e opera. "Capii che era necessario andare a vivere fuori dall'Italia, parlare un'altra lingua, quando trascorsi un anno negli Stati Uniti, prima della maturità. Scelsi la Germania. affascinata dalla sua grande tradizione culturale filosofica, musicale e letteraria. Partii per amore di Goethe, poi lì trovai un fermento culturale incredibile. E? un oasi di cultura mondiale." Studi di perfezionamento a New York e a Mannheim (metodo funzionale della voce), Paola Tedde, 42 anni, ha a Dùsseldorf un grande studio in pieno centro (una ex fabbrica) dove si prepara, insegna, canta, da sola e in compagnia. I progetti operistici che la interessano variano dal barocco al moderno. In ambito cameristico è il Lied ad attrarla. poco amante dei grandi eventi, privilegia gli spettacoli intimisti, "dove lo spettatore è raggiunto personalmente ed è più facile coltivare cultura. All'attività concertistica affianca con grande soddisfazione e passione l'insegnamento di canto. Per anni ha lavorato come trainer vocale di uno dei grandi cori esistenti in Europa (Il Tonhalle-Musik Verein di Dùsseldorf). Sette anni fa, invitata dal Teatro Lirico di Cagliari per la prima assoluta dell'Elena Egizia di Richard Strauss che apriva la stagione, svolse egregiamente il ruolo di allenatore linguistico, col compito arduo di uniformare la pronuncia tedesca di un cast multinazionale. Ora ritorna nella sua città per ritrovare i suoi cari e per un breve ciclo di concerti, l'ultimo dei quali in programma stasera alle 20,30 alla Fondazione Siotto di via dei Genovesi 114. Nuovo atteso appuntamento del festival "Le Salon de Musique", organizzato dall'associazione Suoni & Pause di Irma Toudjian e giunto alla settima edizione, propone un ricco repertorio di Lieder e ninne-nanne da tutto il mondo. Co il soprano cagliaritano sarà protagonista della serata il pianista Riccardo Leone. Un altro artista che all'attività concertistica unisce quella di docente (musica da camera e musica d'insieme per sturmenti antichi al Conservatorio di Cagliari). Leone, che ha studiato anche direzione d'orchestra, clavicembalo e canto, ha diretto la Filarmonica della Repubblica di Corea, l'Orchestra Sinfonica di Bacau, l'Orchestra e la Sinfonietta del Teatro Lirico, gli ensemble "Spaziomusica" di cagliari e "Opera ma novità" di Sassari. Ha tenuto cenitnaia di concerti, partecipando a importanti manifestazioni in Europa, Asia e America latina, in qualità di pianista e direttore, in formazioni cameristiche e da solista. E stasera ripropone con Paola Tedde un concerto sperimentato in altre due tappe sarde, all'Arca del tempo si Settimo San Pietro). Uno spettacolo di grande raffinatezza, "Drommi, vida e koro", ("Dormi, vita e cuore", esiste anche un cd) che raccoglie ventitrè ninne-nanne della tradizione colta, Caikovskij e Brahms, Debussy e De Falla, Montsalvatge e Sibelius, Yamada e Copland, Villa Lobos, Reger, Brahms, Sardegna, Italia, Spagna, Francia, Germania, Finlandia, Islanda, Russia, Stati Uniti, Persia, Giappone, Australia e Brasile i paesi dove sono nate. Il programma è il risultato di un lungo lavoro di ricerca della Tedde sui grandi compositori del XIX e del XX secolo che hanno scritto per l'infanzia, e che tanto hanno attinto a fonti popolari. Da qui l'idea di accostare alle composizioni liederistiche della cultura occidentale una seie di canti popolari tradizionali provenienti da tutto il mondo. Una visione universale della musica, come universale è il linguaggio dei disegni infantili: Paola Tedde ha avuto modo di sperimentarlo qualche anno fa in una mostra itinerante internazionale. Per il soprano il concerto di stasera è un felice ritorno a casa. A Cagliari ha forti legami (e una famiglia numerosa baciata dall'arte), a Cagliari, studentessa liceale amante di Goethe, ha mosso i primi passi di un percorso artistico e intellettuale segnato dalla qualità e dalla continua ricerca del meglio. "Devo ancora ringraziare la De Osma per i consigli che mi diede, quando tutto cominciò. Mi suggeri di frequentare da uditrice il Conservatorio, prima dell'audizione ufficiale. Da uditrice sviluppai istintivamente un atteggiamento critico verso un approccio didattico che si basava sull'imitazione e la ricerca di sonorità di grandi voci. La ricerca della propria voce era secondario o meglio sembravano guidare le lezioni. Mi dicevo: se resisti farai carriera, diversamente potresti finire con una voce rovinata!" Non ha rovinato la voce, e tantomeno lo spirito critico. Quello che le fa dire con passione e disincanto: "L'Italia è un paese che sembra bastare a se stesso. Avvolta da un velo mitico che si alimenta di tendenze, arte canzone, cibo, alta moda. Continua a vivere di rendita di un passato che risale a tempi lontani. E' il Cinquecento che ci ha resi famosi in tutto il mondo e solo gli italiani con la loro "spensieratezza" provano ancora oggi a godere di questo".

 

L'Unione Sarda, mercoledì 24 settembre

  • Spettacoli & Società - Appuntamenti
  • Biddau al Salon de musique

Per il festival "Le Salon de Musique", organizzato dall'associazione "Suoni & Pause", giunto alla settima edizione, stasera alle 20,30 alla Fondazione "Giuseppe Siotto" è in programma il concerto del pianista cagliaritano Giulio Biddau. Nato nel 1985, diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Cagliari, ha proseguito i suoi studi pianistici a Parigi sotto la guida di Jean-Marc Luisada all'Ecole Normale de musique "A.Cortot", dove ha conseguito il Diplôme supérieur d'Exécution nel 2007. Dallo stesso anno segue il corso di perfezionamento di Sergio Perticaroli all'Accademia nazionale di Santa Cecilia.

 

L'Unione Sarda, martedì 23 settembre

  • Al Salon de Musique, con Coda e Irma Toudjian

Partito il 10 settembre con il vernissage letterario- musicale di Piero Vannucci all'Esapce S&P, La Salon de Musique organizzato a Cagliari per il settimo anno da "Suoni & Pause", ospiterà stasera alle 20,30 alla Fondazione Siotto di Cagliari (via dei Genovesi 114), "Logus". Si tratta di una produzione originale a cura di Giovanni Coda (elaborazioni visuali) e Irma Toudjian (pianoforte): un concerto per pianoforte e immagini, già presentato all'interno del festival V-art Festival 2008 per accompagnare l'installazione "Passage Poectronique", sempre di Coda. Il regista a cominciato la usa carriera nel 1990, vincendo diversi premi nei concorsi nazionali di cortometraggi. Dirige il V-art festival, fondato nel 1996, e ha prodotto e diretto due lungometraggi "Big-Talk - el amor che desune", ispirato alla vita di Frida Kahlo e Oscar Manesi, e "Il Rosa Nuda". Irma Toudjian, pianista e compositrice di origine armena, presidente dell'Associazione Suoni & Pause, ha inciso due cd: "Ritratti" e "Aghen" che contiene un ampia raccolta di musiche armene. Si prosegue domani alle 20,30 con il concerto di Giulio Biddau. In programma Mozart, Chopin, Prokofiev e Brahms. Giovedì la serata "Lieder e Ninna.nanne da tutto il mondo" con la cantante Paola Tedde e il pianista Riccardo Leone. Venerdì Mario Carraro e Stefano Melis presentano "Omaggio a Franco Oppo: musica contemporanea per pianoforte solo e a quattro mani". Il festival continua sabato (alle 17) con una tavola rotonda promossa dall'assessorato alle Politiche Sociali della Provincia. Tema l'accoglinza degli stranieri. Domenica musica jazz con "Spazio aperto": Marco Meloni al pianoforte e Giorgio Murtas alla chitarra. Lunedì si chiude con la produzione della Fabbrica Illuminata "La valigia dell'attrice", a cura di Marco Parodi. Con Elena Pau, accompagnata da Salvatore Spano, piano, Alessandro Atzori, contrabasso e Marcello Mameli, batteria.

 Ministero per i beni e le attività culturali

Giornate Europee Del Patrimonio 27-28 Settembre

  • Le grandi Strade della Cultura viaggio tra i tesori d'Italia
  • Cagliari. Percorsi europei tra storia ed accoglienza II edizione

Conferenza Traendo spunto dalla figura di Giovanni Maria Angioy (1751 - 1808) e dalle vicende legate al cosidetto "triennio rivoluzionario sardo", prosegue l'analisi dei problemi legati ai recenti flussi migratori in Italia e Sardegna, argomento di pressante attualità anche a livello eiropeo. Durante la serata si svolge una tavola rotonda sul tema "L'accoglienza degli stranieri, immigrazione di seconda generazione" a cura di Angela Quaquero e la presentazione del libro "Parabola di una rivoluzione" di Alberico Lo Faso di Serradifalco. L'attrice Lia Careddu, accompagnata al pianoforte da Irma Toudjian e dalle immagini del video realizzato da Giovanni Coda, leggerà alcuni brani del carteggio di Giovanni Maria Angioy, conservati presso l'Archivio di Satato di Torino.

Promosso da: Associazione Suoni & Pause, Fondazione Istituo Storico Giuseppe Siotto Onlus, Provincia di Cagliari, Assessorato alle Politiche Sociali

Carlo Argiolas

L’Unione Sarda - domenica 14 settembre

  • IV - Estate Spettacoli - Rassegne
  • Marina Café Noir, inseguendo le voci di dentro

Versi che liberano la realtà dalle fonne che la imprigionano e la distruggono. Versi e suoni che si intrecciano tra loro. Parole, note e immagini che si intrecciano tra loro. Parole, note e immagini che trovano una vita propria e che insieme si mettono in marcia per lo stesso cammino. Parole che rotolano, accarezzano, tagliano, descrivendo la pienezza delle cose e dei sentimenti, le loro luci, 1e loro ombre. E riportando in superficie le "inner voices”, le voci di dentro. Parole come occhi che guardano laddove il nostro sguardo non si è mai posato, a volte per volontà. Parole che chiedono "solo" di essere ascoltate e che venerdì sera irrompono a Cagliari sul Marina Cafe Noir catturando il pubblico di piazza Santo Sepolcro, richiamato dalla presenza di alcuni irriducibili della poesia come Duilio Caocci, Roberto Belli, Antonello Zanda, Arnaldo Pontis, Alberto Lecca (nella foto), protagonisti del reading multimediale "59 minuti d'aria" (introdotto dalle parole del giornalista Marco Noce), omaggio alla rivista: Erbafoglio, storico periodico cagliaritano dedicato alla poesia. Un magma di voci e parole che si inseguono su un tappeto sonoro fatto di note ammalianti, quelle (registrate) del pianoforte di lrma Toudjian, e flussi elettronici governati dalla Brigata Stirner, con caldi consensi finali a sottolineare il gradimento della proposta. Ma oltre alla poesia, il programma della serata offre altri motivi interesse, come il dibattito sull'editoria che al Café Savoia richiama un buon numero di persone, e al quale partecipano Francesco Abate, Alfredo Lavarini, direttore editoriale della casa editrice Fanucci, Massimo Roccaforte. A fare il pienone di pubblico e applausi è però Wu Ming 2 che, in compagnia degli Egle Sommacal, collettivo che riunisce cinque musicisti, ipnotizza la platea in piazza Santo Sepolcro con alcune letture di "Pontiac-Storia di una rivolta", tratte dal romanzo Manituana che descrive la ribellione indiana contro l'lnghilterra avvenuta nel 1763. Il festival curato da Chourmo termina oggi con un'altra girandola di appuntamenti previsti elle 18 in piazza Savoia con i rappresentanti della Digital Library, alle 19 con Pino.Cacucci, Alessandro Bertante, Luciano Marrocu, di scena in piazza Santo Sepolcro, teatro anche dei successivi incontri con Marco Mathieu, il rapper Militant A. Giancarlo Biffi e Sergio Messina, Assalti Frontali. Da Spazio P, il bell' allestimento "Coverstories", curato dal grafico Roberta Sanna.

 

L'Unione Sarda, mercoledì 3 settembre

  • Estate Spettacoli-  IV - Quartu
  • V- art Festival sette giorni tra immagini e musica
  • Stasera il via con la mostra di Coda e il piano di Irma Toudjian

Un percorso tra fotografia, cinema, musica e poesia, con le immagini di Giovanni Coda e il pianoforte di Irma Toudjian. Al via oggi, a Quartu Sant 'Elena, la tredicesima edizione del V-art Festival, Mostra internazionale dell'Immagine d'autore. Un viaggio che segue le tappe di un tour che partirà appunto da Quartu Sant' Elena con le prime sette giornate ospitate nei locali dell'ex convento dei Cappuccini in via Brigata Sassari. Stasera, alle 19, l'inaugurazione della mostra fotografica di Giovanni Coda, "Passage Poectronique-Logus". Alle 21, in anteprima nazionale, il concerto per pianoforte e immagini "Logus" a cura di Irma Toudjian e Giovanni Coda. Domani al via , alle 21, la rassegna cinematografica "Donne d'Arte", l'arte femminile raccontata nei film sulla vita di altrettante artiste del passato, introdotti dal critico cinematografico Elisabetta Randaccio. Una selezione di cortometraggi provenienti dall'archivio V-art e la presentazione del libro di poesie scritte da Giovanna Stancampiano. La presentazione a cura di Giovanni Coda vedrà fra i protagonisti anche gli attori Agnese Becciu e Carlo Porru che interpreteranno alcune poesie tratte dalla raccolta. Domani, alle 21, la proiezione di Frida regia di Julie Taymour con Salma Hayek, Alfred Molina, Antonio Banderas, Ashley Judd. Venerdì, stesso orario, The Hours, regia di Stephen Daltry con Nicole Kidman, Meryl Streep e Julianne Moore. Il 6 settembre, sempre alle 21, Carrington, regia di Cristopher Hampton con Emma Thompson e Jonathan Pryce. Domenica e lunedì, alle 21, V-art Rassegna Internazionale di Cortometraggi. Il 9 settembre, sempre alle 9 di sera, è in programma "Cosa ti darò" presentazione del libro di poesie di Giovanna Stancampiano, a cura di Giovanni Coda. Interventi di Agnese Becciu e Carlo Porru. A seguire la proiezione del video di supporto al libro. La manifestazione, nata da un'idea di Coda, presidente dell'associazione Labor, è realizzata con il contributo dell'assessorato regionale alla Cultura, dell'assessorato alla Cultura della Provincia, dell'assessorato delle Politiche per lo Spettacolo, tradizioni popolari e Lingua sarda del Comune e in collaborazione con la Cineteca Sarda e il Circolo del Cinema Vide@.

Giorgia Daga

L'Unione Sarda - mercoledì 3 settembre

  • Quartu Sant' Elena - p. 19
  • V-ART - Logus, musica e immagini all' ex convento


Prende il via oggi, all'ex Convento dei cappuccini in via Brigata Sassari, la rassegna V-art 08, organizzata dall'associazione Labor. L'appuntamento è alle 19 con il concerto per pianoforte e immagini"Logus" a cura di Irma Toudjian e Giovanni Coda. Domani, venerdì  e sabato, invece, spazio al cinema con le proiezioni dei film "Frida" di Julie Taymour, "The Hours" di Staphen Daltry e "Carrington" di Cristofer Hampton. Una rassegna internazionale di cortometraggi sarà invece portagonista domenica e lunedì. A chiudere la manifestazione, martedì prossimo, la performance multimediale "Timeless Exibition". L'iniziativa rientra nell'ambito della rassegna estiva organizzata dall'assessorato comunale allo Spettacolo, che si chiuderà sabato 27 con lo spettacolo "Nautilo" nella scuola elementare di via Beethoven, (g. da.)

 

L' Unione Sarda, mercoledì 18 giugno

  • Estate Spettacoli
  • Festa della musica Il suono invade gli archivi e i musei "MusicArte": in molti centri dell' isola un fine settimana dedicato ai concerti.

Concerti e conferenze nei musei, nelle biblioteche , archivi e luoghi d' arte: per il terzo anno consecutivo, con lo slogan MusicArte, il ministero per i Beni e le attività culturali aderisce alla Festa europea della musica con manifestazioni che si svolgeranno nei luoghi d' arte dal 20 al 22. In Sardegna saranno teatro dei vari eventi musicali a Cagliari la sala settecentesca della biblioteca universitaria, la pinacoteca nazionale, la cittadella dei musei e palazzo Siotto; a Iglesias la chiesa del SS: Salvatore; a Oristano e Nuoro gli archivi di Stato; a Sassari la biblioteca universitaria, il museo archeologico Sanna r il conservatorio Canepa; a Bonorva la chiesa parrochiale e la piazza del Comune. La Festa della Musica, uno degli appuntamenti annuali più importanti di cultura e spettacolo in Europa, nata in Francia nel 1982, ha assunto dal 1995 un carattere internazionale e si svolge contemporaneamente in tutte le principali città europee. Il programma prevede performance di musicisti e di giovani talenti, con repertorio eterogenei che spaziano dalla musica antica e classica alle moderne elaborazioni di jazz, pop e rock. Ecco il calendatio delle iniziative consultabile anche sul sito www.sardegna.beniculturali.it
Cagliari. Domani nella sala settecentesca della biblioteca universitaria (via Università 32) alle 21 recital chitarristico con il solista Luciano Cireddu. Sabato invece sarà la pinacoteca nazionale (piazza Arsenale) a opsitare alle 11 il concerto di canti popolari sacri e profani di tradizione emiliana del Pivari Trio e della Compagnia del Maggio di Frassinoro. Alle 19,302 a palazzo Siotto (via dei Genovesi,114) concerto per solo, duo, trio. Interpreti Mario Ganau (pianoforte); Mario Panu (pianoforte); Simone Schirru (chitarra), Alice Soldovilla (pianoforte), irma Toudjian (pianoforte), Stefania Pisanu (viola); Silvia Ruscazio (pianoforte); Giorgio Murtas (chitarra); Simona Bandino (voce e fiatti); Antonio Pinna (percussioni e clarinetto).(...)

Anna Brotzu

Il Sardegna, mercoledì 7 maggio

  • Sopravvissuto all’orrore turco del’900 Manoukian racconta la sua Armenia
  • Doppio appuntamento stasera e domani all’Università con i lavori di Parajanov e Irma Toudjian

Doppio appuntamento stasera e domani all'Umanitaria con i lavori di Paradjanov e Irma Toudjian
Le immagini liriche de "La leggenda della fortezza di Suram" di Sergei Paradjanov e l'ideale "Viaggio in Armenia" descritto da Agop Manoukian suggelleranno stasera e domani a Cagliari i suggestivi "Incontri con culture diverse" proposti da Suoni & Pause per la II edizione dei "Racconti d'Armenia". Sarà la Cineteca Sarda (in viale Trieste 126) a ospitare oggi dalle 20,30 le oniriche e evocative sequenze del penultimo film del poliedrico regista, pittore e scultore georgiano scomparso nel 1988, che in una straordinaria alchimia di simboli, fra danza, teatro e pantomima narra della predizione di un'indovina sulle sorti delle antiche mura, legate al sacrificio di un ragazzo. Dopo la visione di "Ashik Kerib", l'ultimo capolavoro dell'artista di origine armena, e un omaggio a William Saroyan affidato alla voce di Daniele Meloni sulle note del pianoforte di Irma Toudjian (con un inedito video di Giovanni Coda), la rassegna si concluderà domani alle 18,30 al palazzo regio con la conferenza di Manoukian. Figlio dei sopravvissuti al genocidio armeno perpetrato dai Giovani Turchi ai primi del Novecento, il sociologo, già docente universitario ora alla guida di un'industria, condurrà gli ascoltatori in un affascinante "Viaggio in Armenia: un itinerario guidato da narrazioni poetiche". La "tragica voce" dei bardi e l"'intenso profumo delle rose" cantati da Elise Ciarenz affioreranno nel racconto dello studioso, presidente onorario dell'Unione degli Armeni d'Italia, ospite della presidenza e dell'Assessorato alle politiche sociali della Provincia, per una serata sul filo dei ricordi, tra la memoria del passato e uno sguardo al futuro nel segno della pace tra i popoli. Ingresso libero.

 

L’Unione Sarda, mercoledì 16 aprile

  • Spettacoli & Società - Appuntamenti
  • Irma Toudjian a S. Sperate

Per tre settimane consecutive la manifestazione “Mercoledì in Provincia” promossa dall’assesorato provinciale alla Cultura, fa tappa a San Sperate. Oggi in programma il primo appuntamento, nella biblioteca Mante Granitico, ore 20,30, con il pianoforte di Irma Toudjian che proporrà musiche di Schumann, Chopin e Mompou. L’ingresso è gratuito.

 Francesco Pintore

L’Unione Sarda, mercoledì 19 marzo

  • Personaggi: Periodo ricco di impegni per la compositrice armena che vive a Cagliari dal' 91.
  • La pianista Irma Toudjian ritorna alla musica classica

La pianista Irma Toudjian ritorna alla musica classica.
"A novembre sarò a Parigi per incidere il mio nuovo disco. Mi piacciono le cose minimali e amo gli incroci tra forme d'arte."
L'ultimo disco, Aghen ha ormai qualche anno. Quello nuovo arriverà tra qualche mese. Irma Toudjian, la pianista armena che vive in Sardegna, lo inciderà a Parigi.
"Partirò a novembre - spiega per iniziare la registrazione. Sto lavorando da tempo a questo progetto. Ci sarà un ritorno alla musica classica". L'artista ha vissuto per tanti anni nella capitale francese e nel 1991 si è trasferita a Cagliari, dove ha costituito l'associazione "Suoni & Pause".
Come definirebbe la sua musica?
"Minimalista melodico. E' l'unica cosa che mi viene in mente".
Nei suoi dischi i brani durano pochi minuti.
"Non la faccio apposta. Nella mia cultura le cose in miniatura sono una particolarità. Mi piacciono le cose brevi. Questo vale anche per le parole. Per dire che vuoi bene a una persona bastano due parole."
Le danno fastidio le etichette?
"Non mi fanno paura, anche se capisco che per un musicista classico potrebbe apparire riduttivo essere considerato minimalista".
Cosa pensa di pianisti "da classifica", come Ludovico Einaudi e Giovanni Allevi?
"Einaudi mi piace molto: Sa creare una bella atmosfera: Allevi non lo conosco e non posso esprimere un giudizio. Penso perrò che siano fenomeni positivi".
Le pacciono le contaminazioni?
"Si. Lavoro motlo con immagini e mi piacciono gli incroci tra diverse forme d'arte".
Come nascono le collaborazioni con altri artisti?
"Di solito mi cercano".
Anche Clara Murtas?
"Si, mi ha chiesto delle composizioni: Poi abbiamo viaggiato e suonato per lungo tempo. Una bella esperienza".
E l'insegnamento come va?
"Bene, direi. Insegno nella Scuola Civica di Musica: Da qualche tempo ho un rapporto continuativo con l'insegnamento":
Lei organizza anche il Premio Gramsci?
"Sono contraria ai concorsi, ma servono per dare la possibilità a un ragazzo si salire sul palco e capire che per arrivare a certi livelli bisogna studiare molto".
Che rappoti ha con i suoi allievi?
"Li sprono a fare sempre meglio. Molti ragazzi che hanno vinto il Premio Gramsci sono diventati bravissimi, come Paolo Zanzu che è antrato al Conservatorio di Parigi. E non è facile".
Che musica ascolta?
"Non tanta, a dire il vero. Ho visto Patti Smith a Cagliari. Bel concerto. Poi ascolto molto Radio-tre. Scopro sempre cose nuove".

 

L'Unione Sarda, domenica 2 marzo

  • Cultura - Civico di Sinnai
  • "Cosa ti darò", a teatro tra poesia e video

Il Teatro Civico di Sinnai ospita questo pomeriggio alle 19,30 la raccolta di poesie "Cosa ti darà", di Giovanna Stancampiano, edita da la Riflessione - Davide Zedda Editore di Cagliari. L'ingresso è gratuito. La presentazione sarà curata da Bepi Vigna. Nel corso della serata verrà presentato il video "Cosa ti darò" di Giovanni Coda: con Carlo Porru, Agnese Becciu, Guido Tuveri, Giovanna Stancampiano, Federca Mascia, Alessandro Pau, Luana Brocato, Federica Rode, Matteo Corso, Claudia Marongiu, Tania Olla, Michela Miscigna, Francesca Cocco, Viviana Mossa, Raffaela Porru. Le musiche originali sono della compositrice e pianista armena Irma Toudjian; la produzione dell'Associazione Centro Studi Arabesque e dell'Asmed-Balletto di Sardegna. Cagliaritana, Giovanna Stancampiano si dedica allo studio della danza classica che prosegue sotto la guida di importanti corografi e maestri; specializzata in Danzaterapia, nel 1988 apre il suo centro professionale, dal quale ottiene risultati in campo nazionale ed internazionale come coreografa e regista. Parallelamente alla danza nasce la passione per la poesia che la porta, già all'età di 14 anni, alla realizzazione della prima composizione poetica.