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2007

 Alessandra Menesini

L'Unione Sarda, venerdì 28 dicembre

  • Week-end Spettacoli Lo spettacolo di Tersicorea al T-Off di Cagliari. La forza e la levità: omaggio a Nivola che andò in America
  • Un bel lavoro firmato da Simonetta Pusceddu interpretato con grazia ed eleganza

Gocciolare d' acqua e rumore di pietre smosse, a richiamare le fontane fatte con le tegole e le lisce sculture di Costantino Nivola. E' l' incipit di "Forza e levità", nuovo spettacolo di Tersicorea andato in scena al T-Off di via Nazario Sauro, a Cagliari, nei giorni scorsi dopo il debutto a Parigi. Un esplicito omaggio alle vicende di un artista che se andò a vivere in America e lì portò le forme e la materia delle montagne di talco di Orani. Una sintesi che prende l' avvio del costume sardo e dai capelli sciolti della madre dello scultore, una donna, impersonata da Gianna Deidda, che un poco si disperò della nascita del suo sesto figlio. A consolare l' infanzia di Antino, badò Adriana, una vicina di casa: "Adriana non parlava mai, se non c'era realmente bisogno. Il silenzio andava  d' accordo con la sua natura generosa; sono convinto che tacesse perché potesse sentire il canto degli uccelli". Parole tratte del libro autobiografico di Costantino Nivola, "Memorie d' Orani", una delle fonti del bel lavoro ideato da Simonetta Pusceddu e interpretato con grazia ed energia dalle sue danzatrici (più un ballerino porteur). Vestite di un abito chiaro come il marmo, ma pieno di nodi e di lacci, le ragazze si muovono sul filo di un' ottima colonna sonora e delle musiche composte ed eseguite al pianoforte da Irma Toudjian. Due pannelli di tulle tagliano in verticale lo spazio del T-Off, decisamente troppo piccolo per accogliere tutti gli aspiranti spettatori. Sui drappi, proiezioni che moltiplicano le immagini, in un effetto accentuato da una parete di vetro specchiante. La coreografia è fitta di contatti fisici, di mulinare di braccia, di respiri, di battiti di piedi. E di tessuti che avvolgono, si srotolano, si tendono, cambiano colore sotto le luci di Gianni Melis, nelle fotografie di Ottavio Pinna, nelle riprese video e montaggio di Andrea Lotta. Il nucleo narrativo dello spettacolo prende avvio dai giorni oranesi; la bianca camicia della madre, la sua gonna scura, il catino con la brocca. L' origine di tutto, anche di quelle Madri scolpite all' infinito dall' artista, il loro parco abbraccio, un grembo appena accennato. Così diverse dalle figurine in terracotta strette assieme nei lettini che parlano di spiagge e di mare, di un mondo lontano e diverso dalla natia Sardegna. E? la voce registrata di Costantino Nivola a saldare il prima e il dopo della messinscena e a farne quindi una cosa sola. "Forza e levità" - in programma ieri sera all' Eliseo di Nuoro e atteso domani a Villa Zapata a Barumini - fa parte della rassegna "Un 'isola in festival", a cura della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, patrocinio del ministero per i beni e attività culturali Regione Sardegna e Province.

 

L’Unione Sarda, giovedì 15 novembre

  • Appuntamenti. "Les Arts Florissants" domani a Parigi

Continua a Parigi il V festival "les arts florissants de la Sardaigne" organizzato a PArigi dall'associazione Suoni & Pause, con una manifestazione in programma domani alle 18,30 alla Maison de l'Italie della Cité Universitaire. Si inizierà con l'inaugurazione della mostra fotografica "Partition e Suspicion" di Nadia Prete consigliere d'arrondissement, delegato all'azione culturale alle pari opportunità e al tempo libero del IX municipio di Parigi. Seguirà la presentazione del libro "Il Continentale" di Gino Camboni accompagnato dalle composizioni per pianoforte di Irma Toudjian. Gino Camboni è autore e curatoer di numerosi lavori dedicati alla Sardegna, molti dei quali verrano presentati al festival nella serata del 19 novembre. "La Sarddegna, isola dei Nuraghi".  Alla scoperta della Sardegna in compagnia dell'autore.

 

L’Unione Sarda, mercoledì 14 novembre

  • Extra Spettacoli Rassegne. Domani la nuova produzione Asmed "Il Rosa Nuda" un tuffo nella storia.

Una produzione che coinvolge diversi artisti. Il Rosa Nuda - spettacolo in programma domani a Cagliari (Piccolo Auditorium, alle 21), venerdì a Sinnai e sabato a Paulilatino - unisce l'opera coreografica di Guido Tuveri all'immagine cinematografica e teatrale curata da Giovanni Coda, che firma l'ideazione e la regia.
Atmosfere contemporanee si mescolano a richiami storici in susseguirsi di tappe che raggiungono il presente e le sue contraddizioni. Ispirato alla biografia di " Moi, Pierre Seel. Déporté Homosexuel", l'opera ripercorre le fasi salienti della deportazione omosessuale con un testo composto da documenti ufficiali, verbali e testimonianze dei protagonisti. La nuova produzione dell' Asmed, inserita nel cartellone del "Festival internazionale Nuova Danza", è presentata dal Balletto  di Sardegna. La direzione artistica è curata da Paola Leoni. Lo spettacolo è stato allestito con il contributo di Mario Faticone (narratore), Irma Toudjian (musiche), Daniela Ghiani (costumi), Stefania Secci (elaborazione del brano Street of Berlin). In scena Riccardo Bartolini, Aldo Canessa, Ilaria Coa, Luca Girppa, Dirk Kastner, Massimiliano Mameli, Mosè Obrano, Valentina Puddu, Guido Tuveri, Gabriele Vaccargiu, Anna Brotzu, Daniele Meloni.

 

L' Unione Sarda, Sabato 29 settembre

  • Musica - Il Sabato  - Al "Salon de Musique"

Per l' ultima giornata del "Salon de Musique - Musica, Cinema & Letteratura", in programma oggi alle 17 nei saloni della fondazione Giuseppe Siotto di Cagliari, la presentazione del libro "Lettere a Tarsilla" di Giuseppe Manno con Elena Pau (voce recitante) e Irma Toudjian (pianoforte). L' appuntamento fa parte delle "Giornate Europee del Patrimonio".

 

Il Sardegna, 29 settembre

  • Culture - Agenda - Le Salon de Musique - Palazzo Siotto

Oggi dalle 17 - Bigiletto: da 4 a 6 Euro. Saranno i "Percorsi Europei tra Storia e Accoglienza" a suggellare la VI edizione de "Le Salon de Musique" si Suoni & Pause, tra scoperte archeologiche, una tavola rotonda sull'"Immigrazione" e un reading dalle "Lettere a Tarsilla" di Giuseppe Manno, con Elena Pau e Irma Toudjian.

 

Il Sardegna, 29 settembre

  • Culture - Agenda - "Big Talk" : i riflessi della videoarte di Coda

Le sequenze di "Big Talk - El amor que desune" del videoartista Giovanni Coda si rifletteranno stasera alle 21 nella Sala dei Ritratti del Palazzo Siotto, in via dei Genovesi 114 a Cagliari, per "Le Salon de Musique" di Suoni & Pause. Bigiletto : da 4 a 6 Euro. Info: 070.658984.

Walter Porcedda

La Nuova Sardegna, venerdì 28 settembre

  • Dal 3 Ottobre, danza, cinema musica e pittura nella capitale francese
  • Due omaggi a Maria Carta e Nivola, l’arte della Sardegna vola a Parigi

Un omaggio a due grandi artisti della nostra terra, la cantante Maria Carta e lo scrittore Antine Nivola al centro della quinta edizione de "Les Arts Florissants della Sardaigne", rassegna allestita sa Suoni & Pause nella capitale francese, dal 3 al 14 ottobre e dal 15 al 25 novembre. Il festival, unico per la sua formula, organizzato con passione della pianista Irma Toudjian, altre a costruire una piattaforma di scambio culturale tra istituzione, vuole far conoscere in terra francese, alcuni giovani talenti artistici isolani. I luoghi. Tra le novità di questa edizione, oltre ai tradizionali locali della Cité Universitaire, si aggiunge quest' anno la sede del Consolato italiano ( dove avverrà il 3 ottobre l' inaugurazione con cun concerto del clavicembalista Paolo Zanzu) e le sale dell'IX Municipio di PArigi. L' omaggio alla cantante di Siligo è prevista per l' indomani 4 ottobre con l' anteprima assoluta di "MAria Carta in concerto a Nora", film prodotto dalla sede regionale della Rai. Prima della proiezione, il giornalista Giacomo Serreli parlerà di "Maria Carta, percorsi di una voce sarda nel mondo". "Passage Poectronique" è invece il titolo di una instellazione del regista e videomaker Giovanni Coda dedicata alla memoria di Gianni Toti e Oscar Manesi, mentre "Jute et ficelle" si chiama la mostra del pittore Andrea Orani. "Politiche giovanili, una sfida e problematiche dell' immigrazione" è invece il tema della tavola rotonda, coordinata da Angela Quaquero che il venerdì vedrà a confronto rappresentanti delle istituzioni francesi e italiane, locali e nazionali. Nella Salle Rossini, la sera è invece previsto il tributo al grande Nivola in "Forza e levità" costruito assieme dalla coreografia Simonetta Pusceddu e dal fotografo Ottviao Pinna. In scena : Paola di Felice, Ilaria Gallus, Lucrezia maimone, Elisa Melis, Annalisa Rocca e Viola Tarozzi. Sabato è ancora la volta di Giovanni Coda che mostrerà il suo ultimo film "Big Talk - El Amor que desune". Nei gironi successivi conferenze di Radhouan Ben Amara (sul rapporto tra differenti culture), l' 8 di Helmut Moysich (affinità di sguardi in R: Calasso e P. Handke) il 9, il reading concerto con le immagini di Ottavio Pinna e il piano di Irma Toudjian, il 10, il solo jazz al piano di Alberto Pibiri e la mostra "Paysages" del pittore Piercarlo Foddis, l'11: A novembre proiezione del film "La trincea" di Giuseppe Dessì, concerti di Giulio Biddau, Fabio Mureddu e Roberto Serra, presentazione dei libri di Gino Camboni, Giorgio Pisano e Akdo Accardo.

Nikolaj Frigo

L’Unione Sarda Week - end Spettacoli, venerdi 28 settembre

  • Festival. Dal 3 ottobre "Les arts florissants de la Sardaigne". Le forme d'arte della Sardegna incontrano Parigi
  • E' l'edizione più lunga mai organizzata dall'associazione "Suoni & Pause". Il festival sarà animato da cinema, letteratura, concerti, danza, incontri e conferenze.
  • Le forme d’arte della Sardegna incontrano Parigi

 Nella quinta edizione del "Les Arts Florissants de la Sardaigne" - in programma dal 3 ottobre al 25 novembre per un incontro fra le arti sarde e Parigi - c'è qualcosa di speciale. "Fino a oggi ho detto no, questa volta invece ho accettato l'invito per realizzare un desiderio" dice , lasciando partire le parole dal cuore, Simonetta Pusceddu. Lei che con le sue coreografie e le fotografie di Ottavio Pinna presenterà il 5 ottobre lo spettacolo "Forza e levità" dedicato allo scultore Costantino Nivola, lo zio. "Per realizzare il suo desiderio, lui che fu accolto proprio a Parigi, dopo aver sposato un'ebrea. E' lì che è iniziato il suo cammino nel mondo dell'arte. Io sarò nella stessa città per far danzare le sue opere. Era il suo sogno".
Il progetto è dell'associazione "Suoni & Pause": l'idea è proporre la creatività e le nuove forme d'espressione lontano dall'Isola. Quell'idea trasformata in realtà dal presidente (e pianista), Irma Toudjian. L'apertura del festival è stata affidata all'installazione di Giovanni Coda, "Passage Poectronique" . "E un'opera nuova, di quatro metri per tre, è composta con nove pannelli. Non posso commentarla perchè deve essere vista. Un'opera dedicata a due artisti, Gianni Toti e Oscar Manesi", speiga Coda, autore anche del lungometraggio Big Talk - el amor que desume che sarà proiettato il 5 ottobre. Chiuderanno la prima giornata la mostra "Jute et ficelle" del pittore Andrea Orani e la proiezione del film "MAria Carta in concerto a Nora". L'8 e il 9 ottobre spazio per le conferenze di Radhouan Ben Amara e di Helmut Moysich. Il 10 per la presentazione del libro di Ottavio Pinna (con accompagnamento musicale di Irma Toudjian, pianoforte ed Eva Toudjian (voce). Un artista dietro l'altro sino al 25 novembre: protagonisti Alberto Pibiri (concerto jazz). Piercarlo Foddis (mostra di pittura), l'11 ottobre, Nadia Prete (mostra fotografica), Gino Camboni (presentazione del romanzo Il Continentale, "mi piace raccontare una Sardegna riferita ad altre realtà"). Giorgio Pisano (il 18 novembre con poesie e racconti) e i musicisti Giulio Biddau. Fabio Mureddu e Roberto Serra (saranno in scena il 21 e il 22 novembre). Una Tavola rotonda servirà per parlare di giovani e immigrazione il 5 ottobre. Il concerto di Paolo Zanzu inaugurerà la manifestazione mercoeldì.
"Questa edizione che costerà cinquanta - sessantamila euro sarà più lunga delle precedenti" aggiunge Irma Toudjian. "I contributi non basteranno per coprire le spese, molti artisti pagheranno di tasca loro". Simonetta Pusceddu: "Si parla di far conoscere la Sardegna, è un'iniziativa che deve essere sostenuta".

 

L' Unione Sarda, mercoledì 19 settembre

  • Estate Spettacoli - Appuntamenti. Irma Toudjian ed Elena Pau interpretano Antonia Arslan

Stasera alle 21,30, a Cagliari, nella sala consigliare di palazzo Regio, nuovo appuntamento con la manifestazione "Settembre a palazzo Regio" promossa dall'assessorato provinciale alla Cultura. L' ingresso è gratuito. Le note del pianoforte di Irma Toudjian e la parola recitata da Elena Pau daranno vita al racconto  di Antonia Arslan la masseria delle allodole che descrive il mondo vissuto dagli armeni, sopratutto dalla famiglia della scrittrice, durante il periodo drammatico della prima guerra mondiale.

 

L' Unione Sarda, sabato 15 settembre

  • Estate - Spettacoli - Cagliari. Al via "Le Salon de Musique": stasera va in scena il tango

La musica, il cinema e la letteratura sarda e internazionale saranno anche quest' anno, a Cagliari, i protagonisti di Le Salon de Musique. La rassegna (curata dall' associazione Suoni & Pause in collaborazione con l' assessorato alle Politiche sociali della Provincia) - che prevede anche una tavola rotonda sul problema dell' accoglienza degli immigrati- comincia stasera alle 21 con la conferenza dal ballerino di tango argentino Anibal Barba su "La filosofia del tango argentino, tango in Europa e il ballo liscio". Venerdì prossimo è in programma la presentazione del libro di Gino Camboni Il continentale con le letture dell' attrice Elena Pau e l' accompagnamento musicale al pianoforte di Irma Toudjian. Sabato 22 settembre il concerto Raighinas della cantante Marina Pittau, con Elena Nulchis e Egidiana Carta. Venerdì 28 protagonista sarà, invece, il cinema con la proiezione del film Big Talk - El amor que desune del regista e autore di videoarte Giovanni Coda. La manifestazione si chiuderà sabato 29 settembre con un triplo appuntamento: alle 17, la presentazione della cisterna scoperta sotto il Palazzo Siotto; alle 18, la tavola rotonda dal titolo "Immigrazione: quale accoglienza" promossa dall' assessore alle Politiche sociali della Provincia Angela Quaquero: alle 21 la presentazione del libro Lettere a Tarsilla di Giuseppe Manno con le letture di Elena Pau e le musiche di Irma Toudjian. L' ultima giornata, sotto il titolo unico di "Percorsi Europei tra storia ed accoglienza", si svolgerà in concomitanza con la manifestazione "Le grandi strade della cultura: un valore per l' Europa - Giornate Europee del Patrimonio" promosse dal ministero per i Beni e le Attività culturali.

 

Il Sardegna, 15 settembre

  • Culture - Agenda - La filosofia del tango - Al via stasera "Le Salon de Musique"

"La filosofia del tango argentino" raccontata da Anibal Barba inaugura stasera alle 21 presso la Fondazione Siotto in via dei Genovesi a Cagliari la VI edizione de "Le Salon de Musique" a cura di Suoni & Pause, che fino al 29 settembre proporrà recitals, spettacoli. info: tel. 070658984 e www.suoniepause.com

Franca Rita Porcu

 L'Unione Sarda, mercoledì 24 luglio 

  • Teatro a Nora. Sante & Sciamane. Clara Murtas intona il canto di tutte le donne

Il titolo dello spettacolo, riportato nella locandina della rassegna "La notte dei poeti" a Nora, era Sante & Sciamane, ma lei avrebbe preferito che al posto della e congiuntiva ci fosse il simbolo usato per indicare le società: la &. Le donne, sostiene Clara Murtas, sono l'una e l'altra cosa, in loro convivono molte anime e spesso contraddittorie, ma tant'è , è la vita che smentisce se stessa e procede incalzante e le donne, la vita, la possono donare. Sono molto più vicine loro al senso ingarbugliato dell'esistenza, loro che sanno usare ago e filo e i ferri della maglia, loro che stanno dietro le quinte e gli tocca arrangiarsi mentre i maschi prendono le decisioni importanti e combattono le guerre. Sante & Sciamane per dire, insiste la cantante, attrice e autrice di Cagliari con una lunga carriera alle spalle, che la femminilità ha sperimentato nel corso dei secoli infinite declinazioni e malamente si lascia classificare alla maniera di una specie  biologica. Lo spettacolo, un recital per voce e pianoforte suonato dalla compositrice armena Irma Toudjian (applauditissima), andato in scena l'altra sera a Nora, ha proposto le voci che le donne intonano, per necessità o desiderio, nei vari momenti della loro vita. Faineras, beffianas, imbenterras, fuxileras, crastulas, bagassas, ammajadoras "sante" recitava Clara Murtas,e ancora e sopratutto, madri, in segreto sciamane che se no le processavano per stregoneria, e magari le ammazzavano. E cosa da maschi la ragione che divide, definisce e tu sei questo e stai qui, e tu sei l'altro e stai là. E' cosa di donne mescolare i confini, imbrogliare le carte: civettare e amare per tutta la vita, pregare e confezionare amuleti, somministrare farmaci e preparare infusi, dare la vita e toglierla: E' cosa della vita. Il recital, quarto appuntamento delXXV festival "La notte dei poeti", che ha portato in scena anche l'ultima produzione della compagnia "Fueddu e gestu": le notti  di Nurai, uno spettacolo tratto da un radiodramma di Michelangelo Pira, con la regia di Giampiero Orrù, ha proposto una selezione di diciotto canzoni originali: (Le stesse si possono ascoltare nel cd-rom che assieme al libro Sante & Sciamane è pubblicato dalla Condaghes e contiene oltre a un saggio introduttivo della cantante, testi di paria Paola Masala, Sergio Frau e Placido Cherchi). Scelti o riscritti da Clara Murtas (nella foto di Ignazio Pani), i testi delle canzoni sono tratti dalla letteratura e dalla tradizione sarda, sono antichi e contemporanei, alcuni provengono della cultura sefardita, majorchina armena e persiana. Tradizioni culturali differenti e lontane rievocate dall'autrice cagliaritana e rammentarci che la Sardegna non è un'isola persa nello "spazio siderale", piuttosto immersa nel Mediterraneo che è fucina di lingue e tradizioni. A costringerci a tenere a mente le donne vittime di tragedie antiche e contemporanee come il genocidio armeno, le stragi irachene e dei Balcani. Madri involontarie, che pagano il pegno dell'idiozia altrui, della violenza gratuita di tutte le guerre e, nello stesso tempo, loro malgrado, ripropongono la vita e dispetto della morte. E la celebrano rimescolando i geni, e mandando a farsi benedire ancora una volta, le labirintiche recinzioni del pensiero razionale.

 

L' Unione Sarda - sabato 21 luglio

  • Estate Spettacoli Recital. Sciamane e Sante a Nora, a Capoterra e percorsi di Gnosis

L' artista cagliaritana Clara Murtas è oggi la protagonista della "Notte dei poeti", la rassegna Cedac giunta alla XXV edizione. Alle 21,30 sul palcoscenico del Teatro romano di Nora, proporrà il recital per voce e pianoforte "Sante & Sciamane". Ad accompagnarla dalla pianista - compositrice Irma Toudjian

 

 L’Unione Sarda, venerdì 20 luglio

  • Teatro - Estate Spettacoli
  • Notte di poeti, di sante e di sciamane. All’anfitestro romano di Nora Clara Murtas e Irma Toudjian

Dopo la compagnia Fueddu e Gestu, ancora un'artista sarda al festival La notte dei poeti. Clara Murtas presenta al Teatro Romano di Nora il recital per voce e pianoforte Sante & Sciamane. La cantante, attrice e autrice cagliaritana propone canzoni originali su testi sardi antichi e contemporanei con sconfinamenti in altre culture minoritarie di tradizione sefaradita, majorchina e armena. Sarà accompagnata in scena dalla pianista aremna Irma Toudjian, fondatrice dell'indimenticato Premio Gramsci di pianoforte, presidente dell'associazione Suoni & Pause che ha composto anche alcuni brani musicali dello spettacolo. Scelti o scritti dalla Murtas, tratti dalla letteratura o dalla tradizione. I testi delle canzoni compogono un epitaffio in memoria delle Sante Madri che, complici del Divino, hanno interpretato nel mondo mediterraneo il ruolo di custodi de s' Aredeu (stirpe). Fantasiose e a volte terribili equilibrate tra il mondo visibile: medichesse, ammaliatrici, economiste e sacerdotesse, nel tempo in cui non si delegava totalmente al medico e al sacerdote la cura dell' anima e del corpo. Sante ma anche Sciamane... queste donne ormai fanno parte di un mondo leggendario. Archetipi superati? O c' è in questi modelli tuttora qualcosa da conoscere e da imitare? Insieme a quelle originali, rivivono in questo concerto canzoni che vengono da lontano, eppure nell' interpretazione di Clara Murtas, risultano nuove, emozionati, assolutamente fuori dal solco di una tradizione troppe volte resa banale. Rievocano leggende e archetipi smarriti nel tempo, racconti davanti al fuoco, sogni e riti propiziatori. Sante & Sciamane non è solo un concerto ma anche un libro-disco edito dalla Condaghes nella collana Carta & Musica. Il titolo contiene un'antologia di testi letterari riguardanti la figura femminile della cultura sarda oltre a scritti della stessa Clara Murtas (premio Maria Carta 2005), di Giovanna Marini (con la quale la cantante, attrice e autrice isolana ha cominciato negli anni '70 le sue ricerche nel campo della musica popolare), Maria Paola Masala, Placido Cherchi e Sergio Frau.

Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna

Festadella musica: musicArte - 21 giugno

  •   "Le Salon de Musique" en fête

 

 
 

 L'Unione Sarda, mercoledì 23 maggio

  • Musica e Cultura Armena in rassegna. A Cagliari con Suoni & Pause

La musica e la cultura armena protagoniste a Cagliari di una rassegna che sarà ospitata nella sede dell' Arciconfraternita dei Genovesi e a Palazzo Regio. Promossa dall'Associazione culturale e musicale Suoni & Pause con il patrocinio del Comune, prevede una serie di incontri e di spettacoli.
Sabato 26 alle 18, la prima serata proporrà (in via Gemelli 2) una conferenza del professor Boghos Levon Zekiyan dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Il titolo è "Una cultura e una spiritualità di frontiera, l'Armenia tra Oriente e Occidente". Seguirà "La spiritualità armena - gregorio di Narek"  voce recitante l'attrice Elena Pau. Martedì 29 alle 18, sempre in via Gemelli, si terrà una conferenza sulla musica armena di Gevorg Dabaghayn (maestro di duduk e docente al Conservatorio di Yerevan), Irma Toudjian (pianista e compositrice, oltre che presidente e direttore artistico dell'Associazione Suoni & Pause) e Minas Lourian (direttore della sezione musica del Centro Studi e Documentazione della Cultura Armena di Venezia). Alla voce vibrante di Elena Pau il compito di leggere alcune poesie armene. Mercoledì 30 alle 20,30, sarà il Palazzo Regio (in piazza Palazzo, a Castello) ad ospitare un concerto eccezionale per Cagliari: per la prima volta sarà in Sardegna il "Trio di duduk" con Gevorg Dabaghyan, Kamo Khachatryan e Emmanuel Hovhannisyan. Il duduk è uno strumento a fiato a doppia ancia simile all'oboe. Nel 2005 è stato dicgiarato capolavoro rappresentativo della tradizione musicale armena all'interno del "Programma dei Capolavori del Patrimonio Orale e Immateriale dell'Umanità" dell'Unesco. Quanto a Dabaghyan è uno dei massimi specialisti viventi di questo antichissimo strumento ed è il fondatore dell'insieme Shoghaken.